Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.- Abbé Pierre
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
Servire e far servire per primi i più sofferenti, è la sorgente della vera Pace.
Servire prima i più sofferenti: questo solo può fare ogni nazione pacifica e che vuole svilupparsi in pace.
La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.
Servire prima di noi quelli che soffrono più di noi.
Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l'altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.
Gli approcci sono tutti uguali, come le aperture negli scacchi. Non bisogna inventarsi niente, non serve, perché tanto si è in due a cercare la stessa cosa. Poi il gioco trova da sé la sua strada ed è solo a quel punto che ci va la strategia.
Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano.
A incontrarsi non sono gli uomini, bensì le ombre gettate dalle rappresentazioni mentali che gli uni si fanno degli altri.
Era possibile che io e lei, nati in date e in luoghi diversi, fossimo venuti al mondo con la stessa finalità, attratti attraverso il caos di esistenze altrui in questo luogo preciso, in questo preciso momento?
L'eccitazione più grande derivava loro dal pensiero di incontrare un uomo con una sciarpa arancione al collo. La sciarpa arancione era quello che per tradizione distingueva il presidente.
Vieni, uniamo le mani, e calpestiamo il suolo in un leggero fantastico volo.
I viaggi che vale la pena di fare ti portano inevitabilmente, prima o poi, a dipendere dalla gentilezza degli sconosciuti, a metterti nelle mani di persone che non hai mai visto affidando loro la tua vita.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
Si incontravano sempre in qualche parte del mondo, una strana forma di attrazione universale.