Servire e far servire per primi i più sofferenti, è la sorgente della vera Pace.- Abbé Pierre
Servire e far servire per primi i più sofferenti, è la sorgente della vera Pace.
La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
Servire prima di noi quelli che soffrono più di noi.
Se "amarlo come me stesso" non significa servirlo prima di me, se egli è meno felice di me, che cosa potrà mai significare?
La pace è più importante di ogni giustizia; e la pace non fu fatta per amore della giustizia, ma la giustizia per amor della pace.
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.
Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
La sola garanzia di una lunga pace fra due stati è l'impotenza reciproca di nuocersi.
Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?
Noi l'abbiamo sempre detto: l'edificio della pace esige, anzitutto, la pace dei popoli con Dio.
In un congresso di pace è estremamente antipatico parlar d'armi e di strumenti di guerra.
La pace non vuol dire solo fermare la guerre, ma fermare l'oppressione e l'ingiustizia.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Nessun altro piacere è più grande della pace.