La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.- Abbé Pierre
La miseria giudica il mondo e rovina ogni possibilità di pace.
Servire prima i più sofferenti: questo solo può fare ogni nazione pacifica e che vuole svilupparsi in pace.
Se "amarlo come me stesso" non significa servirlo prima di me, se egli è meno felice di me, che cosa potrà mai significare?
Servire e far servire per primi i più sofferenti, è la sorgente della vera Pace.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
Credimi: anche la più grande saggezza talvolta ha reso miseri gli uomini.
Un uomo affamato non è un uomo libero.
Un modo di farsi un'idea delle miserie dei nostri compatrioti è andare a vedere i loro piaceri.
Dove regna l'invidia non può vivere la virtù, né dove sta la miseria può aver luogo la liberalità.
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?
La burocrazia sovietica si è posta al di sopra di una classe che usciva appena dalla miseria e dalle tenebre e non aveva tradizioni di comando e di egemonia.
Nella preghiera io trascino Dio nella miseria umana, lo faccio partecipe delle mie sofferenze e dei miei bisogni. Dio non è sordo ai miei lamenti mi esaudisce e ha compassione di me. Dio ama l'uomo, ossia soffre delle sventure dell'uomo.
Si chiese perché un essere umano si dovesse sentire, in un mondo nel quale doveva pur vivere, tanto sradicato e miserabile.