Nei giorni di miseria, anche il brodo d'un osso può nutrire.- Ignazio Silone
Nei giorni di miseria, anche il brodo d'un osso può nutrire.
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
Si chiese perché un essere umano si dovesse sentire, in un mondo nel quale doveva pur vivere, tanto sradicato e miserabile.
Coloro che hanno un lavoro lavorano troppo, mentre altri muoiono di fame senza salario.
La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Provò un improvviso disgusto per tutte quelle bocche instancabili. Non erano altro che maschere a buon mercato, le quali nascondevano pensieri infetti: voci blateranti che si alzavano per cancellare lo squallido silenzio dei loro cuori.
Il guaio è che sei troppo chiuso ed hai perduto la fede negli uomini. Ma non si può riporre tutto il proprio affetto in un cane, ammettilo. La tua vita è misera.
Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.
Tutto il mondo ha capito che la libertà è solo una menzogna quando la grande maggioranza della popolazione è condannata a un'esistenza di miseria e, priva d'istruzione e d'agi e di pane, è destinata a fare da serva ai potenti e ai ricchi.
Quelli che hanno dei mezzi pensano che la cosa più importante al mondo sia l'amore. I poveri sanno che è la ricchezza.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.