L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.- Ignazio Silone
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
La speranza degli infelici rinasce sempre.
Un pezzo di carta in casa, fa sempre comodo, per la pulizia personale.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
L'ospitalità è un'opera di misericordia.
Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po' d'ironia.
L'effimero è l'appassionata e fragile misura della nostra esistenza.
Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.
A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.
Nulla esiste finché non è misurato.
Nessuno vive nel paradiso terrestre e l'esistenza è anche malizia contro la malizia che s'annida in essa.
Ci si crede liberi, perché si è, nell'esistenza, come un pallone nell'aria, indipendente in apparenza in mezzo alla tempesta che non si sente, ma portati via da lei senza resistenza possibile.
Se il diritto all'esistenza è il primo inviolabile diritto d'ogni uomo, chi può comandare il sacrificio dell'esistenza di alcuni uomini per il miglioramento d'altri uomini?
Nessun essere, eccetto l'uomo, si stupisce della propria esistenza, per tutti gli animali essa è una cosa che si intuisce per se stessa, nessuno vi fa caso.
Tutto ciò che esiste, forse esiste perché esiste un'altra cosa. Nulla è, tutto coesiste: forse è proprio così.
Di tanti vuoti è costruita la pienezza dell'esistenza umana.