La speranza degli infelici rinasce sempre.- Ignazio Silone
La speranza degli infelici rinasce sempre.
È interessante notare come gli ex comunisti siano facilmente riconoscibili. Formano una categoria a sé, come un tempo i preti e gli ufficiali dopo aver lasciato i loro ruoli.
Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po' d'ironia.
Per capir bene le parole sacre bisogna trovarsi in stato d'innocenza; anche allora però esse possono rimanere misteriose.
Per fare bene il socialista bisogna essere milionario.
Nei giorni di miseria, anche il brodo d'un osso può nutrire.
Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo.
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi.
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.
Infelicitá grande è essere in grado di non potere avere el bene, se prima non s'ha el male.
L'infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Veramente infelice è chi non sa sopportare l'infelicità.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.