Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.- Publilio Siro
Frugalità è un eufemismo per definire la miseria.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
La donna o ama o odia: non conosce via di mezzo.
È necessario tenere sott'occhio tutto ciò che si può perdere.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Se tra gli obiettivi dello sviluppo figurano il miglioramento delle condizioni di vita, l'abolizione della miseria, l'accesso a un lavoro dignitoso, la riduzione delle ineguaglianze è del tutto naturale partire dalle donne.
In alcune fasi della vita si ha a che fare con le cose, e altre volte si è sopraffatti da miseria e ansia.
Tutte le nostre miserie derivano per lo più dal fatto che non siamo capaci di restare seduti tranquillamente soli in una stanza.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.
Sono io, però sono caposcuola e ho in mano la coppa del Quidditch! E per la miseriaccia, sono anche il capitano della squadra! Sto una favola!
Provo una specie di vergogna ad essere felice alla vista di tante miserie.
Non vi può essere vera libertà individuale in presenza di insicurezza economica.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.