È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.- Publilio Siro
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Per i difetti degli altri il saggio corregge i propri.
La gioventù deve essere domata con la ragione, non con la forza.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Colei che desidera piacere a molti, desidera peccare.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
La morte si sconta vivendo.
Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati sono tutte cose più tristi della morte.
La morte vera è la separazione da Dio e questa è intollerabile; la morte vera è la non fede, la non speranza, il non amore.