È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.- Publilio Siro
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
Una buona reputazione ha più valore del denaro.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
In fondo, e in sintesi estrema, è per sfuggire alla morte che ci siamo inventati il linguaggio, l'arte, la filosofia, la politica.
Un analfabeta morto un'ora fa sa più cose sull'universo di tutti gli scienziati messi insieme.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io non sono un altro; dunque non morirò.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.