Nessuno può essere giudice in una sua causa.- Publilio Siro
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
È bello morire quando dovresti servire in modo indecoroso.
Non tutte le domande necessitano una risposta.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
Niente il desiderio ama più di ciò che è proibito.
Ogni causa produce più di un effetto.
Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo 'perché', presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
Morire per una causa non fa che questa causa sia giusta.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Non è forte la causa che è appoggiata da una moltitudine, bensì quella che ha un uomo forte a sostenerla.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.