Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.- Sri Aurobindo
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.
Un pensiero è una freccia scagliata sulla verità: può colpire un punto, ma non coprire la totalità del bersaglio. L'arciere è però troppo soddisfatto del proprio successo per chiedere di più.
L'ateismo è una protesta necessaria contro la perversità delle Chiese e la ristrettezza delle fedi. Dio lo usa come una pietra per abbattere questi castelli di carte insudiciate.
Sono veri quei pensieri il cui contrario è anche vero, a suo tempo e luogo; i dogmi indiscutibili sono il più pericoloso genere di menzogna.
Il mondo intero aspira alla libertà, eppure ogni creatura è innamorata delle proprie catene. Questo è il primo paradosso e l'inestricabile nodo della nostra natura.
È nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
L'oscurità delle cause fisiche moltiplica agli occhj del popolo le azioni delle cause morali.
Le cause non sono sconfitte quando cadono gli uomini che le rappresentano.
La causa della donna è quella dell'uomo: s'innalzano o cadono. Insieme.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare: una è preposta sempre all'altra, e l'ultimo 'perché', presso il quale si potrebbe riposare, sta nell'infinito.