Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.- Confucio
Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.
La sapienza procura a chi la coltiva il godimento dei veri beni; essa sola dovrebb'essere lo scopo de' nostri voti, ma le passioni la contrariano, i vìzi la maltrattano, e tutti gli aditi le sono chiusi.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
L'allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è 'reciprocità'. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te.
Fallimento? Io non l'ho mai incontrato. Tutto ciò che ho incontrato sono stati impedimenti temporanei.
Tutti costantemente cadiamo e risorgiamo dalle nostre ceneri, qualcuno più duramente di altri.
Non si può avere nessun successo se non si è pronti ad accettare il fallimento.
Hai fallito? Tu, siine ben certo, non puoi fallire. Non hai fallito: hai acquistato esperienza. Avanti!
La pirateria e la televisione hanno tolto alla sala quella quantità di spettatori necessaria per incentivare nuovi investimenti.
A un tentativo non riuscito si pone rimedio, a una vita di rimpianti no.
Rimuovi il fallimento dalle opzioni.
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
Le persone non falliscono perché mirano troppo in alto e sbagliano, ma perché mirano troppo in basso e fanno centro.
Il privilegio di fallire è stato sottratto all'America: ora tutti vogliono solo il successo, uno dopo l'altro.