Errare e non correggersi, questo è errare!- Confucio
Errare e non correggersi, questo è errare!
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
Il maestro disse: Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
Non avere amici che non siano alla tua altezza.
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non conosci gli uomini.
Errare è umano, ma ti fa sentire divino!
L'errore è umano anche in questo senso: gli animali sbagliano raramente, anzi mai, tranne i più intelligenti fra loro.
Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.