Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.- Democrito
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.
L'amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri presi insieme.
Tutto ciò che esiste nell'universo è frutto del caso e della necessità.
Chi cede sempre davanti al denaro, non sarà mai uomo giusto.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
L'errore è umano anche in questo senso: gli animali sbagliano raramente, anzi mai, tranne i più intelligenti fra loro.
Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Oggi si muore per lo più di una specie di buon senso progressivo, e ci si accorge troppo tardi che le sole cose che non si rimpiangono mai sono gli errori commessi.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.
Error grande, non meno che frequentissimo nella vita, credere gli uomini più astuti e più cattivi, e le azioni e gli andamenti loro più doppi, di quel che sono. Quasi non minore né meno comune che il suo contrario.
Chi evita l'errore elude la vita.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.