Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.- Democrito
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
Non con i beni corporei né con il denaro, ma con rettitudine e con saggezza, gli uomini diventano felici.
Al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un'anima bella é il mondo intero.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.