Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.- Carlo Gragnani
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Sperare soltanto nelle certezze; è più sicuro.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
Il pessimista è uno che si è informato.
Nell'arco della vita l'attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Due errori non fanno una cosa giusta, ma fanno una buona scusa.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
È meglio confessare i propri errori: ci si rtirova più forti.
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
L'errore di opinione si può tollerare, quando la ragione è lasciata libera di combatterlo.
L'esperienza mi aveva insegnato molto presto che possiamo commettere degli errori indipendentemente dalla nostra volontà, e poco tempo dopo imparai anche che possiamo commettere degli errori senza neanche capire cosa abbiamo fatto e perché siano errori.