Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.- Giuseppe Prezzolini
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
Non è vero che in Italia non esiste giustizia. È invece vero che non bisogna mai chiederla al giudice, bensì al deputato, al ministro, al giornalista, all'avvocato influente. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
Le invenzioni della natura per torturarci sono infinite e piene di fantasia; non c'è un catalogo che le contenga.
In che cosa consiste una grande Vita? nel dimenticarsi del Nulla, e nel non sottomettersi al Tutto.
Fare sistemi è un segno di povertà; le isole piccole hanno clima unito, i grandi continenti ne hanno parecchi; e così è delle menti.
L'uomo politico in Italia è uomo avvocato. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Un errore nella premessa apparirà solo nella conclusione.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Gli errori non cessano di essere errori perché diventano di moda.
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
È meglio confessare i propri errori: ci si rtirova più forti.
Errare e non correggersi, questo è errare!