Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.- Carlo Gragnani
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.
In ogni amicizia c'è un segreto comune ignorato.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
Le lettere d'amore si nutrono di lontananza.
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.
Come è umana la teologia quando si contraddice.
Ciò che un teologo avverte come vero, non può non essere falso: si ha in ciò quasi un criterio di verità.
I teologi, non potendo spiegare Dio con la ragione, lo rendono incomprensibile con i dogmi.
Ogni "nuova" teologia è un nuovo tentativo teologico di sopravvivenza.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Gli uomini sono migliori della loro teologia.
Teologia. Il tentativo di spiegare l'inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
L'intero corpo della teologia, per quanto concerne l'inferno non meno che per il paradiso, ha come presupposto che l'uomo sia, tra le cose create, quella più importante. Dal momento che tutti i teologi sono uomini, questo postulato ha incontrato scarsissima resistenza.
La teologia cristiana come ogni altra teologia, non è soltanto contraria allo spirito scientifico, lo è anche ad ogni altro tentativo di pensiero razionale.