Gli uomini sono migliori della loro teologia.- Ralph Waldo Emerson
Gli uomini sono migliori della loro teologia.
Quando un giovane risoluto affronta il grande prepotente, il mondo, e lo afferra saldamente per la barba, spesso si sorprende a scoprire che questa gli resta in mano, e che era attaccata solo per spaventare i timidi avventurieri.
Ogni movimento grande e possente negli annali del mondo è il trionfo dell'entusiasmo. Senza di esso non si è mai compiuto nulla di grande.
La preghiera pensata come un mezzo per realizzare un fine personale è una meschinità, è un furto. Suppone un dualismo e non una unità in natura e nella coscienza. Non appena l'uomo sarà tutt'uno con Dio, non pregherà più. Vedrà la preghiera in ogni atto.
Lo splendore dell'amicizia, non è la mano tesa, né il sorriso gentile, né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale che viene quando scopriamo che qualcuno crede in noi, ed è disposto a fidarsi di noi.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Ogni "nuova" teologia è un nuovo tentativo teologico di sopravvivenza.
I teologi, non potendo spiegare Dio con la ragione, lo rendono incomprensibile con i dogmi.
La teologia cristiana come ogni altra teologia, non è soltanto contraria allo spirito scientifico, lo è anche ad ogni altro tentativo di pensiero razionale.
Come è umana la teologia quando si contraddice.
L'intero corpo della teologia, per quanto concerne l'inferno non meno che per il paradiso, ha come presupposto che l'uomo sia, tra le cose create, quella più importante. Dal momento che tutti i teologi sono uomini, questo postulato ha incontrato scarsissima resistenza.
Teologia. Il tentativo di spiegare l'inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
Ciò che un teologo avverte come vero, non può non essere falso: si ha in ciò quasi un criterio di verità.
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.