Come è umana la teologia quando si contraddice.- Antonio Castronuovo
Come è umana la teologia quando si contraddice.
Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.
Aforisma: fotografa un fatto, ma ne sviluppa l'immagine con fare assiomatico e linguaggio perentorio. Una sorta di minuscolo dogma.
I grandi problemi: mai risolti. Forse sono grandi proprio per questo.
La letteratura ironica ha un carattere sostanziale: prende tutto sul serio.
Esistenze che scorrono con la patologia che avanza, nelle quali il senso della vita si fa sempre più chiaro.
Ogni "nuova" teologia è un nuovo tentativo teologico di sopravvivenza.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
I teologi, non potendo spiegare Dio con la ragione, lo rendono incomprensibile con i dogmi.
Ciò che un teologo avverte come vero, non può non essere falso: si ha in ciò quasi un criterio di verità.
La teologia cristiana come ogni altra teologia, non è soltanto contraria allo spirito scientifico, lo è anche ad ogni altro tentativo di pensiero razionale.
Teologia. Il tentativo di spiegare l'inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
L'intero corpo della teologia, per quanto concerne l'inferno non meno che per il paradiso, ha come presupposto che l'uomo sia, tra le cose create, quella più importante. Dal momento che tutti i teologi sono uomini, questo postulato ha incontrato scarsissima resistenza.
Gli uomini sono migliori della loro teologia.
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.