La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.- Baruch Spinoza
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
L'allegria è uno stato dell'animo che accresce e sostiene la forza del corpo ad agire; la tristezza al contrario, è uno stato dell'animo che ostacola e diminuisce la forza come l'ingegno.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
L'amore può e deve fare da tramite ai fini della perfezione. Che resta sempre Dio.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto è un dio che è morto.
La ragione sta alla corruzione come lo Spirito Santo al demonio: se lo Spirito Santo vuol sconfiggere il demonio, deve fargli la guerra.
Un pessimista ha ragione più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più.
Non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
La ragione è una. Le passioni sono molte. Ecco qui tutto il dramma umano.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
La scialba ragione separa l'infinito da noi...
Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto.