La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.- Baruch Spinoza
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
La perfezione e l'imperfezione sono in realtà soltanto modi del pensare, cioè nozioni che siamo soliti inventare per il fatto che confrontiamo gli uni agli altri individui della stessa specie o genere.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
La migliore costituzione per qualsivoglia potere, si comprende facilmente a partire dal fine dello stato civile: che non è niente altro che la pace e la sicurezza della vita.
Offro quello che posso: la buona volontà; e la vorrei di ritorno con i suoi frutti.
Non cedere. Se sei pessimista fin dall'inizio, non ce la farai di certo. Se sei fiducioso e ottimista, in qualche misura il successo ti arriderà. Non è importante vincere la medaglia d'oro, ma fare del proprio meglio.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
La volontà sta alla grazia come il cavallo alla corsa.
Se non c'è volontà non c'è colpa.
La volontà non si impara.
La conoscenza non è sufficiente, dobbiamo applicarla. La volontà non è abbastanza, dobbiamo agire.