La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.- Baruch Spinoza
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
L'amore è il mezzo attraverso il quale l'uomo può elevarsi al sommo bene.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
Facciamo sempre, in tutto e per tutto, la santa volontà di Dio.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
Se non avessi un po' di forza di volontà sarei un ubriacone di prima classe.
La volontà è più forte dell'intelletto.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Ogni "così fu" è un frammento, un enigma, una casualità orrida fin quando la volontà che crea non dica anche: "ma così volli che fosse!".
Non sappiamo ciò che vogliamo e tuttavia siamo responsabili per ciò che siamo. questo è il fatto.
Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto.
Il corpo intero non è altro se non la volontà oggettivata.