È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.- Baruch Spinoza
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.
Noi sperimentiamo che le febbri e le altre alterazioni del corpo sono causate da deliri, e coloro che hanno il sangue tenace non immaginano che alterchi, risse, stragi e simili.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
Gli atei sogliono aspirare oltre misura agli onori e alle ricchezze, che io ho sempre disprezzato, come sanno tutti quelli che mi conoscono.
Gli effetti dell'immaginazione derivano dalla costituzione o del Corpo o della Mente.
Gli uomini sono ben lungi dal poter essere facilmente guidati dalla ragione; ciascuno è sospinto dai suoi personali impulsi al piacere e gli animi spessissimo sono a tal punto dominati dall'invidia, dalla collera che nessun posto resta per la capacità di riflettere e giudicare.
Fra tutti i veleni, l'anima è il più potente.
L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima.
L'anima non è che un termine inutile di cui non si ha idea e di cui uno spirito retto non deve servirsi che per denominare la parte che in noi pensa.
Vi sono alcuni che hanno soltanto abbastanza anima da impedire al corpo di putrefarsi.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Dove c'è anima, c'è sporcizia.
Conta più lo stato d'animo che il luogo dove tu arrivi, perciò l'animo non va reso schiavo di nessun posto.
L'anima è la memoria che lasciamo.
L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.
Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, d'entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali.