È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.- Baruch Spinoza
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
È il desiderio che spinge la maggior parte degli uomini a raccontare cose, non come esse sono in realtà, ma come si vorrebbe che fossero, nella speranza che sia molto più facile farsi conoscere attraverso storie di spettri che non raccontano fatti reali.
Per legge umana intendo la condotta di vita che è utile solamente alla sicurezza della vita e dello Stato. Per legge divina intendo quella che si propone come fine esclusivo il sommo Bene, cioè la conoscenza e l'Amore di Dio.
La perfezione consiste nell'essere e l'imperfezione nella privazione dell'essere.
Noi sperimentiamo che le febbri e le altre alterazioni del corpo sono causate da deliri, e coloro che hanno il sangue tenace non immaginano che alterchi, risse, stragi e simili.
Nessuno può alienare a favore d'altri il proprio diritto naturale, inteso qui come facoltà di pensare liberamente.
Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione.
Tutto va male nello stesso tempo.
Ogni sfortuna che ti capita porta in sé il seme della fortuna di domani.
La dolcezza dei buoni, dei vinti, degli inermi. La dolcezza della malasorte accettata senza reclami.
È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.
Dovunque tu sia, qualunque siano le circostanze, qualunque sfortuna tu possa aver sofferto, la musica della tua vita non è andata via. È dentro di te, se l'ascolti, puoi suonarla.
Non credo nella superstizione; porta solo sfortuna.
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.
Se qualcosa può andare storto, lo farà.
Sfigati del mondo unitevi.