Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.- Umberto Eco
Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Un monaco dovrebbe certo amare i suoi libri con umiltà, volendo il ben loro e non la gloria della propria curiosità: me quello che per i laici è la tentazione dell'adulterio e per gli ecclesiastici regolari è la brama di richezze, questa per i monaci è la seduzione della conoscenza.
Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serietà.
Talora uno scrittore, per dire troppo, diventa più comico dei suoi personaggi.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
In ogni avversità della sorte la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici.
Si scoprirà generalmente che gli uomini che si lamentano costantemente della loro cattiva sorte stanno solo raccogliendo le conseguenze della loro stessa negligenza, incuria, e imprevidenza, o mancanza di applicazione.
Io ho messo un gatto nero sopra uno specchio rotto sotto la scala del modulo lunare e devo dire che non abbiamo avuto alcun problema.
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
Non andarti mai a cercare i guai. Se te ne starai seduto tranquillo, nove volte su dieci qualcuno li intercetterà prima che arrivino a te.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.
È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
Solo uno sciocco con vocazione da apostolo poteva andare in giro per il mondo cercando la sventura e la bruttezza con un moccolo di candela.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.