Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.- Umberto Eco
Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.
Talora uno scrittore, per dire troppo, diventa più comico dei suoi personaggi.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Non esiste un uomo più disgraziato di colui che non ha mai sofferto.
L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Le avversità possono essere superate solo immaginando come sarebbe il mondo se i nostri sogni finalmente si avverassero.
La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.
Sfigati del mondo unitevi.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Quando tutto va storto, se qualcosa va dritto è un camion.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.