Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.- Esopo
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Casa propria, casa ottima.
I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
Qualsiasi cosa che può andare storta, lo farà.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.
Sfortuna: il tipo di fortuna che non manca mai.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.
In ogni avversità della sorte la condizione che genera più infelicità è l'essere stati felici.