Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.- Esopo
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nelle avversità.
Nuove avversità arrivano come un treno in orario.
La sfiga è un'amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
Si scoprirà generalmente che gli uomini che si lamentano costantemente della loro cattiva sorte stanno solo raccogliendo le conseguenze della loro stessa negligenza, incuria, e imprevidenza, o mancanza di applicazione.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.