Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.- Esopo
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
L'aspetto esteriore è un povero sostituto del valore interiore.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Casa propria, casa ottima.
Le avversità possono essere superate solo immaginando come sarebbe il mondo se i nostri sogni finalmente si avverassero.
Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuol dire che è nella merda.
La sfortuna raramente danneggia la fermezza d'animo.
La più grande sfortuna è una fortuna che non cessa mai.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
Fatti coraggio: il colmo della sventura non durerà a lungo.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?