Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.- Voltaire
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
I malvagi non possono avere che dei complici; i dissoluti, dei compagni di bagordi; le persone interessate, dei soci; i politici si circondano di partigiani faziosi; la massa degli sfaccendati ha delle conoscenze; i principi hanno attorno a loro dei cortigiani: solo gli uomini virtuosi hanno amici.
Di solito sono le canaglie a guidare i fanatici e a mettere loro in mano il pugnale.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
L'amicizia diminuisce quando c'è troppa felicità da una parte e troppa sfortuna dall'altra.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Alcuni di noi possono essere degli esempi che mostrano come andare avanti e crescere, e altri sfortunatamente, non lo dimostrano e finiscono per essere degli esempi solo perché devono scomparire.
Le cose vanno bene in modo da andare male.
Sollievo è pur nelle sventure estreme gemer,lagnarsi e compatirsi insieme.