Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.- Voltaire
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte.
Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un'idea dell'eternità.
C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
Di tutte le religioni, la cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare maggiore tolleranza, sebbene, sino ad oggi, i cristiani si sian mostrati i più intolleranti degli uomini.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
Il destino è una buona cosa da accettare quando ti viene incontro. Quando non è così, non chiamarlo destino; chiamalo ingiustizia, tradimento, o semplicemente cattiva fortuna.
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s'immagina.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l'illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l'ultima, sebbene in seguito, con l'andare del tempo, incominciamo a persuaderci - e con quanta tristezza! - che il peggio deve ancora venire.
Qualsiasi cosa che può andare storta, lo farà.
È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
Stammi a sentire: non ti fidare di chi ti dice che solo con le tue forze puoi farcela. Ci vuole anche ciorta, come diciamo qua.