L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!- Voltaire
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
Chiunque sia sospettoso invita al tradimento.
Se i preti si fossero accontentati di dire: "Adorate Dio e siate giusti", non ci sarebbero mai stati né increduli né guerre di religione.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.
L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta.
Dietro l'intolleranza violenta di un momento c'è la farsa mite, strisciante, della tolleranza universale. Qui è lo scandalo.
Non sono un 'pantofolone', ci ho provato, ma la vita domestica con i suoi rituali e le sue abitudini mi toglie l'aria.
Negli Stati Uniti non c'è forma di intolleranza che possa paragonarsi a quella tipicamente americana verso la mancanza di successo.
Ciò che è inevitabile può anche essere spiritualmente intollerabile, ciò che è giustificabile può essere atroce.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.