Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.- Voltaire
Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
L'amicizia è il matrimonio dell'anima, e il matrimonio è passibile di divorzio.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Odio le donne perché sanno sempre dove sono le cose.
Più oggetti l'operaio produce, meno può possederne e tanto più cade sotto il dominio del suo prodotto, del capitale.
L'operaio deve considerare il «padrone» un padre, e perciò deve avere stima e fiducia. Un padre non licenzierebbe il proprio figlio perché ha sbagliato. Semmai lo rimprovera. Ma buttarlo a mare non può.
Borghese vuole dire ciò che l'operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità.
L'operaio è fatto esattamente come ogni altro uomo, e perciò vuole esattamente quel che vogliono gli altri, in quel determinato momento storico: il frigorifero, l'utilitaria, la camicia bianca, la domestica a ore e i film di James Bond.
La differenza tra un intellettuale e un operaio? L'operaio si lava le mani prima di pisciare e l'intellettuale dopo.
Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo. Il corpo: ecco una terra non ancora colonizzata dal potere.
L'operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell'operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti.
Operaio. Sempre onesto, quando non fa sommosse.
Sono nuovamente colpito dal fatto che un operaio, non appena fa carriera nei sindacati o si interessa alla politica laburista, diventa, lo voglia o no, un borghese. È così: combattendo la borghesia, ne assume l'aspetto.