Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.- Voltaire
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Uomini. Insetti che si divorano gli uni cogli altri sopra un piccolo atomo di fango.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Ma nulla è più stimabile di un medico che, dopo aver studiato fin dalla sua giovinezza la natura, conosce le proprietà del corpo umano, le malattie che lo assalgono, i rimedi che gli daranno beneficio, ed esercita la sua arte con cautela, e presta uguale attenzione ai ricchi ed ai poveri.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Chi ha visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile.
Mentire per necessità è sempre perdonabile. Ma chi dice la verità senza esservi costretto non merita nessuna indulgenza.
La verità non ha una sua via. La verità è viva e perciò mutevole.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata, viene contrastata, viene accettata come ovvia.
La verità enunciata sotto mentite spoglie è molto peggio della peggior calunnia.
Non v'è menzogna peggiore di una verità fraintesa da coloro che la ascoltano.
Tutti possono dire la verità, ma solo pochi possono comporre epigrammi.
Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla.