Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.- Pietro Ellero
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
Le mostre universali de' prodotti e delle merci, ecco le vere olimpiadi e i degni areopaghi del tempo.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
È difficile credere che un uomo dica la verità quando sai bene che al suo posto tu mentiresti.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.
Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
La verità non ha una sua via. La verità è viva e perciò mutevole.
Se vuoi serbar fede intera alla verità e alla giustizia, non giurar fedo a nessun partito.
Perfino le verità possono essere dimostrate.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.
È una cosa terribile per un uomo scoprire improvvisamente che per tutta la vita egli non ha detto altro che la verità.
Ci vogliono due persone per dire la verità: una che parli e un'altra che ascolti.
Se conoscessimo la verità, la vedremmo.