Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.- Reinhold Messner
Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.
L'alpinismo porta con sé dei rischi, ma anche tutta la bellezza che si nasconde nell'avventura dell'affrontare l'impossibile.
Anche l'aver scalato l'Everest diventa banale e quindi noioso. Una montagna è stimolante solo prima che venga affrontata.
All'alpinismo è necessaria la difficoltà, l'esposizione, l'essere fuori nella wilderness, in un ambiente selvaggio e desolato, e anche il rischio. Il fascino delle montagne è dato dal fatto che sono belle, grandi, pericolose.
L'esperienza politica è stata senz'altro positiva, ma non la rifarei più. Avrei dovuto prendere molte responsabilità e rinunciare alla mia libertà per affermare le mie idee e accettare quelle degli altri.
Per conoscere bene una verità bisogna avera combattuta.
Perfino le verità possono essere dimostrate.
Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Chi dice la verità pugnala al cuore la menzogna.
La verità è come il sole: fa veder tutto, ma non si lascia guardare.
La mia verità può non essere la vostra, però la vostra verità può non essere la mia.
La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.