Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.- Lucio Anneo Seneca
Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.
Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!
Nessun bene senza un compagno ci dà gioia.
È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.
Ci vogliono due persone per dire la verità: una che parli e un'altra che ascolti.
Il rapporto con la verità divide gli uomini perché di fronte ad essa ogni individuo deve essere solo e perdere in qualche modo di vista quel che fanno gli altri. Non guardava in questa direzione Gesù, quando diceva di esser venuto a portare la spada?
Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
La verità ha un suo modo di cambiare ogni giorno, ogni secondo. Si resta attaccati al proprio stile e la verità cambia intorno a noi. Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano.
La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata, viene contrastata, viene accettata come ovvia.
Che cos'è la Verità? In materia di religione, è semplicemente l'opinione che è sopravvissuta. In materia di scienza, è l'ultima sensazione. In materia d'arte è l'ultimo umore di un singolo.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
Un uomo può essere trascinato alla passione con l'inganno, ma guidato alla verità soltanto con la ragione.
La verità detta in modo comprensibile non sarà mai non creduta.
Ma che sono alla fin fine le verità dell'uomo? Sono gli errori inconfutabili dell'uomo.