Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.- Lucio Anneo Seneca
Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.
Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Imparare la virtù significa disimparare i vizi.
L'impedimento principale al nostro sviluppo è che ci sentiamo troppo presto e facilmente contenti di noi.
Fate presto a godere dei vostri figli e a farli godere di voi, tracannate senza indugio ogni gioia: nessuno vi assicura questa notte è un rinvio troppo lungo, nessuno quest'ora.
A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L'incertezza è pura agonia.
Tutti i nodi vengono al pettine: quando c'è il pettine.
Se conoscessimo la verità, la vedremmo.
Ci sono due tipi di verità: le verità semplici, dove gli opposti sono chiaramente assurdi, e le verità profonde, riconoscibili dal fatto che l'opposto è a sua volta una profonda verità.
Quante volte s'è vista condannare la verità! È triste ma purtroppo vero che l'uomo non impara niente dalla storia.
Il ripudio delle nostre stesse parole è il più grande sacrificio che ci viene richiesto dalla verità.
Come tutte le persone serie non credo alla verità storica, ma credo alla verità leggendaria.
La verità sola fu figliola del tempo.
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.