Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.- Lucio Anneo Seneca
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: a morire bene significa morire volentieri.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse; parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
Il lusso non è un piacere, ma il piacere è un lusso.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
La sigaretta è il prototipo perfetto di un piacere perfetto. È squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?
Il piacere è la felicità degli stolti, la felicità è il piacere del saggio.
C'è una certa somiglianza, più o meno grande, tra i piaceri che tutte le nostre evacuazioni ci procurano. Credo che il piacere derivi sempre dal sollievo sollievo, cioè, dallo sforzo notevole, anche se per lo più inconscio, di trattenere quello che è gradevole eliminare.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
L'uomo che muore per il suo paese muore perché questo gli piace, così come un altro mangia cetriolini sottaceto perché gli piacciono. Se gli uomini potessero preferire il dolore al piacere, la razza umana sarebbe spenta da un pezzo.
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.