Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.- Pindaro
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Io mi consumo come cera al calore, quando guardo la giovinezza dei ragazzi dalle floride membra.
Effimeri noi siamo: che è mai la vita? che è la morte? Sogno d'un'ombra è l'uomo. Quando però su lui scenda un raggio divino, allora anche la luce mortale è fulgida, e dolce è la vita sua.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.
Il piacere è la felicità degli stolti, la felicità è il piacere del saggio.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce il timore: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di cosa dovrebbe aver timore?
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Il piacere è un modo di sentirsi. La gioia è un modo di vedere.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.