Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.- Pindaro
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
A chi non piace piacere?
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Felici quelli che senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere, e insensati gli altri che si immaginano che l'Essere Supremo possa rallegrarsi dei dolori e delle pene e delle astinenze ch'essi gli offrono in sacrificio.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Debosciato: Termine usato per denigrare chi abbia perseguito il piacere con tanta assiduità che gli è capitata la sfortuna di raggiungerlo veramente.
L'essenza del piacere è la spontaneità.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.