Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.- Pindaro
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
Effimeri noi siamo: che è mai la vita? che è la morte? Sogno d'un'ombra è l'uomo. Quando però su lui scenda un raggio divino, allora anche la luce mortale è fulgida, e dolce è la vita sua.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell'oblio, le mie parole perdureranno.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.