Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.- Richard Bach
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
L'opposto di solitudine non è stare insieme. È stare in intimità.
Se ami qualcuno lascialo libero. Se torna da te, sarà per sempre tuo, altrimenti non lo è mai stato.
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.