Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.- Richard Bach
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
Una distanza materiale non potrà mai separarci davvero dagli amici. Se anche solo desideri essere accanto a qualcuno che ami, ci sei già.
Più illuminati si diventa, meno probabilità ci sono di trovare qualcuno alla nostra altezza, da qualsiasi parte. Più si impara, più ci si deve rassegnare a vivere soli.
Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.
Se ti eserciterai ad essere immaginario per qualche tempo, capirai che i personaggi immaginari sono talora più reali delle persone con un corpo e i battiti cardiaci.
Non voltare le spalle a futuri possibili prima di essere certo che non hai niente da imparare da essi.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.