Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.- Leonardo da Vinci
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s'accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente.
L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lialtà non gli è creduta.
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.