Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.- Leonardo da Vinci
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Riprendi l'amico in segreto e lodalo in palese.
Il foco è da esser messo per consumatore d'ogni sofistico e scopritore e dimostratore di verità, perché lui è luce, scacciatore delle tenebre occultatrici d'ogni essenzia.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lialtà non gli è creduta.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.