Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.- Leonardo da Vinci
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo.
Chi piglia la biscia per la coda, quella poi lo morde.
Il pittore che ritrae per pratica e giudizio d'occhio sanza ragione è come lo specchio, che in sé imita tutte le a sé contrapposte cose, sanza cognizione d'esse.
La rete, che soleva pigliare li pesci, fu presa e portata via dal furor de' pesci.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.