Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.- Leonardo da Vinci
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
Chi altri offende, sé non sicura.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Il moto è causa d'ogni vita.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
C'è un limite oltre cui nessuno riesce a restare sospeso nel vuoto senza farsi prendere dal panico.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.
La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.