Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.- Leonardo da Vinci
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Tra la pittura e la scultura non trovo altra differenza, senonché lo scultore conduce le sue opere con maggior fatica di corpo che il pittore, ed il pittore conduce le opere sue con maggior fatica di mente.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lialtà non gli è creduta.
La sapienza è figlia dell'esperienza.
Ci sono cose che spesso non possiamo fare e di solito sono le più importanti.
Abbiamo bisogno di vedere che i nostri limiti vengano trasgrediti e che ci sia vita che pascoli liberamente dovunque noi vaghiamo.
Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Bisogna che ognuno conosca i propri limiti.