Chi altri offende, sé non sicura.- Leonardo da Vinci
Chi altri offende, sé non sicura.
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
La stoltizia è scudo della vergogna, come la improntitudine della povertà.
Se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo.
La somma felicità sarà somma cagione della infelicità, e la perfezion della sapienza cagion della stoltizia.
Quando avrai provato l'emozione del volo,una volta a Terra camminerai con lo sguardo rivolto verso il cielo perchè la sei stato e la agogni a ritornare.
È si perdona per certo ogni offesa, ma sempre pur nella memoria resta, e così l'uno all'altro contrappesa.
Di solito l'offeso ripaga con la stessa moneta.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
Se dici qualcosa che non offende nessuno, non hai detto niente.
Non vale quasi mai la pena di essere offensivo. Non vale mai la pena di essere offensivo a metà.
A viver tranquilli nella società degli uomini, bisogna astenersi non solo dall'offendere chi non ci offende, cosa ordinaria; ma eziandio, cosa rarissima, dal procurare che altri ci offenda.
La più grande offesa che si possa dare ad un asino è quella di chiamarlo uomo.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.