Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.- Leonardo da Vinci
Ogni nostra cognizione, principia dai sentimenti.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
La paura nasce più tosto che altra cosa.
Il pittore che ritrae per pratica e giudizio d'occhio sanza ragione è come lo specchio, che in sé imita tutte le a sé contrapposte cose, sanza cognizione d'esse.
La stoltizia è scudo della vergogna, come la improntitudine della povertà.
La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
La vera forza dello stile è nel sentimento.
È il destino inevitabile del sentimentale. Tutte le sue opinioni mutano e si trasformano in quelle opposte al primo tocco della realtà.
In fatto di musica il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.
Tutte le nostre riflessioni, anche le più razionali, sono originate da un dato oscuro del sentimento. E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.
I sentimenti stessi si pongono il loro scopo.
I sentimenti nascono, vivono, durano nel tempo, a volte per sempre. Oppure muoiono, per altri sentimenti diversi e più grandi.
Ogni uomo sente per istinto che tutti i bei sentimenti nel mondo pesano meno che una singola azione d'amore.
L'arte di non farci mai avvilire dalle reazioni altrui, ricordando che il valore di un sentimento è giudizio nostro poiché saremo noi a sentircelo, non chi interviene.