Domanda consiglio a chi ben si corregge.- Leonardo da Vinci
Domanda consiglio a chi ben si corregge.
Chi biasima la somma certezza della matematica si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contraddizioni delle sofistiche scienze, colle quali si impara uno eterno gridare.
La paura nasce più tosto che altra cosa.
Perché si vede più certa la cosa l'occhio ne' sogni che colla immaginazione stando desto.
La stoltizia è scudo della vergogna, come la improntitudine della povertà.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
Noi odiamo quelli che non accettano i nostri consigli e disprezziamo quelli che lo fanno.
Il primo dovere di chi dà consigli a un uomo infermo che segue una dieta nociva alla salute è quello di cambiar sistema di vita; le altre indicazioni verranno solo se egli accetta con convinzione queste disposizioni.
È sempre una sciocchezza dare consigli, ma dare un buon consiglio è assolutamente fatale.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Nessuno accetta consigli, ma tutti sono pronti ad accettare denaro; dunque il denaro vale più dei consigli.
Da' tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.
Ci sono consigli che valgono un tesoro, ma la più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.
È meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.