Domanda consiglio a chi ben si corregge.- Leonardo da Vinci
Domanda consiglio a chi ben si corregge.
Reprendi l'amico in segreto e laudalo in paleso.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lialtà non gli è creduta.
E questo omo ha una somma pazzia, cioè che sempre stenta per non istentare, e la vita se li fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri.
Nessuno accetta consigli, ma tutti sono pronti ad accettare denaro; dunque il denaro vale più dei consigli.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Da' tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
Date ascolto al consiglio di chi molto sa; ma soprattutto date ascolto al consiglio di chi molto vi ama.
Si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.
È meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Chiedi al tuo prossimo soltanto cose che tu sai meglio di lui. Allora il suo consiglio potrà essere prezioso.
Il consiglio di un amico è un buon consiglio.
Il profferire il tuo consiglio, non richiesto, niuna altra cosa è che un dire di essere più savio di colui, cui tu consigli; anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
Ci sono consigli che valgono un tesoro, ma la più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.