Natura non rompe sua legge.- Leonardo da Vinci
Natura non rompe sua legge.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
Chi semina virtù fama raccoglie.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Per me la natura è, non lo so, i ragni, le cimici, e... il pesce grosso che mangia il piccolo, e le piante che mangiano altre piante... animali che man... è un enorme ristorante, così la vedo.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
Che si tratti dell'origine della specie o della vita stessa, prevale sempre l'impressione che le forze che hanno costruito la natura siano ora scomparse da essa.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
La natura è la differenza tra l'anima e Dio.
La natura è bella e buona quando ci è propizia, brutta e cattiva quando ci affligge. Sovente è ai nostri stessi sforzi ch'essa deve almeno una parte del suo fascino.
La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
Tutto piange quaggiù, e la natura versa in un pianto quotidiano sulle miserie della creazione con le rugiade de' cieli.