Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.- Oscar Wilde
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
Possiamo raggiungere la perfezione per mezzo dell'arte e soltanto con l'arte, l'arte, e nient'altro che l'arte, può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell'esistenza.
Vi è solo una cosa peggiore al mondo del far parlare di sé. E' il non far parlare di sé.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
Tutto ciò che si avvicina al libero gioco della vita ci è praticamente ignoto. Si grida contro il peccatore, eppure non sono i colpevoli, ma gli stupidi che costituiscono la nostra vergogna. Non vi è peccato al di fuori della stupidità.
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili.
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
Che si tratti dell'origine della specie o della vita stessa, prevale sempre l'impressione che le forze che hanno costruito la natura siano ora scomparse da essa.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
Quando sarà che tutte queste ombre di Dio non ci offuscheranno più? Quando avremo del tutto sdivinizzato la natura! Quando potremo iniziare a naturalizzare noi uomini, insieme alla pura natura, nuovamente ritrovata, nuovamente redenta!
Violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
Come è più difficile a 'ntendere l'opere di natura che un libro d'un poeta.
Se la natura non avesse voluto donne e schiavi, avrebbe dato alle spole la qualità di filare da sole.