La natura è essenzialmente un'intelligenza immutata.- Friedrich Schelling
La natura è essenzialmente un'intelligenza immutata.
L'uomo è veramente se stesso quando gioca.
Questa è la tristezza connessa ad ogni vita finita. Essa però non arriva mai a realizzarsi, e serve soltanto all'eterna gioia del trionfo. Donde il velo di tristezza, che si stende su tutta la natura, la profonda, insopprimibile malinconia di ogni vita.
L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
L'io, ciò che non può mai divenire oggetto.
Il tempo è l'angelo dell'uomo.
Non c'è niente che ci parli oggi della morte della natura, e per morte della natura intendo l'abdicazione all'inautentico, all'artificiale, al pretestuoso come il rossetto viola che le donne si passano sulle labbra.
Niente accade in contrasto con la natura.
Nessun artificio può imitare l'operosità della natura.
La natura è davvero l'unica cosa che non tollera surrogati.
L'unico interesse della natura è farti procreare, dopo ti butta via.
La natura non fa nulla di inutile.
Natura non rompe sua legge.
La natura ha migliaia e migliaia di colori, e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina.
Per me la natura è, non lo so, i ragni, le cimici, e... il pesce grosso che mangia il piccolo, e le piante che mangiano altre piante... animali che man... è un enorme ristorante, così la vedo.