In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.- Aristotele
In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.
Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo perché è mortale di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali e far di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi.
La donna è un uomo inferiore.
Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
La scienza della natura è, cionondimeno, la nostra più grande speranza. Se possiamo tirarci fuori dalla palude in cui siamo sprofondati, ci riusciremo di certo solo con l'aiuto della scienza. E ciò suona sicuramente 'scientifico', come si dice oggi.
La natura è la differenza tra l'anima e Dio.
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
C'è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro ed avere un cuore pulito.
La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza.
La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile.
A meno che l'uomo abbia una predisposizione naturale ad accordarsi con la natura, non ha alcuna possibilità di capirla del tutto.
Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.
Quando sarà che tutte queste ombre di Dio non ci offuscheranno più? Quando avremo del tutto sdivinizzato la natura! Quando potremo iniziare a naturalizzare noi uomini, insieme alla pura natura, nuovamente ritrovata, nuovamente redenta!