I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.- Aristotele
I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
I mali congiungono gli uomini.
L'amicizia è un'anima sola, che vive in più corpi.
Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la felicità.
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Spesso l'uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall'angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza.
Tutto il potere viene dalla disciplina e si corrompe non appena si trascurano i suoi vincoli.
Forse non c'è niente di più avverso alla natura e alla ragione che il tenere in obbedienza Paesi remoti e nazioni straniere, in opposizione alla loro inclinazione e al loro interesse.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
Repubblica: una nazione in cui, essendo il governante e il governato la medesima persona, vi è soltanto una autorità tollerata per imporre un'obbedienza facoltativa.
Essere buoni può non essere affatto bello [...] Essere buoni può essere orribile. [...] Che cos'è che Dio vuole? Dio vuole il bene o la scelta del bene? Un uomo che sceglie il male è forse in qualche modo migliore di un uomo cui è stato imposto il bene?
Per dominare la natura, prima dobbiamo imparare ad obbedirle.
La maturità si raggiunge con l'obbedienza, non necessariamente con l'età.