Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.- Pindaro
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.
Dicono che sia infelicissimo chi riconosce il bene ma è costretto a tenerne il piede lontano.
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
Felice è chi buona fama cinge.
Delle due sorelle, la Passione è di gran lunga la più subdola: per insinuarsi nei tuoi pensieri, aspetta che la Saggezza sia andata a dormire.
Il bambino, all'offerta del seno materno, non lo afferra all'inizio; ma presto ci si aggrappa con gusto. E così al seno copioso della saggezza, berrai ogni giorno con gran gusto.
Il saggio soltanto trae dalla vita e da ogni età tutto il suo sapore, perché ne sente la bellezza, la dignità e il prezzo.
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
Un uomo saggio dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore.
Rendi gli uomini saggi, e con quell'operazione li renderai liberi. Le libertà civili seguono come conseguenza di ciò; nessun potere usurpato può resistere contro l'artiglieria dell'opinione.
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Il giudizio è più che una capacità. Fa partire per mari intellettuali oltre le sponde di dure e indiscutibili informazioni fattuali.
Egli osa essere un folle, e quello è il primo passo nella direzione della saggezza.