La persona saggia non rifiuta mai nulla alla necessità.- Publilio Siro
La persona saggia non rifiuta mai nulla alla necessità.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
I piaceri più grandi disgustano se non c'è varietà.
Meglio dover sopportare il proprio erede che doversene cercare uno.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
La saggezza viene dalla disillusione.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
La saggezza, se mai si raggiunga, non deve imperare accigliata e crudele, ma saper sorridere, indulgente, nella sua forza, anche al pizzico di follia libera, disinteressata, geniale che arricchisce la vita e alimenta l'arte.
Lascia che il tuo istinto tracci la rotta per la saggezza, e fa' che le tue paure siano sconfitte dalla speranza.
Se l'infinito non avesse desiderato l'uomo saggio, non gli avrebbe donato la facoltà della conoscenza.
La conversazione e l'eloquenza non sono la stessa cosa: parlare e parlare bene sono due cose diverse. Uno sciocco può conversare, ma un saggio parla.
Gli sciocchi agiscono distrattamente. Il saggio invece custodisce l'attenzione come il suo tesoro più prezioso.
Mantenere le distanze da una persona ignorante equivale a stare in compagnia di un saggio.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo.