L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.- Socrate
L'inizio della saggezza è la definizione dei termini.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
Il mio consiglio per te è di sposarti; se troverai una buona moglie, sarai felice; se non la troverai diventerai un filosofo.
E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
La saggezza di vivere consiste nell'eliminare ciò che non è indispensabile.
Il saggio teme il suo nemico.
L'istruzione rende il saggio un po' più saggio, ma rende il cretino molto più pericoloso.
Meglio un grano di saggezza che montagne di sottigliezza.
La più alta saggezza di vita non cerca di azzerare la contraddizione ma di raggiungere la serenità all'interno e al di là di quella.
Il saggio è sempre modesto.
Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi!
La saggezza consiste nel seguire la propria follia, più che la propria ragione.
Per fare una discordia, vi bisogna due. A perseverare in concordia, basta che uno de' due sia savio.