Più so, più so di non sapere.- Socrate
Più so, più so di non sapere.
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
L'intelligenza artificiale si definisce come il contrario della stupidità naturale.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
La stupidità è una sorta di cecità, di sconnessione dagli altri. E in quest'atmosfera la malvagità si radica.
Siamo nati tutti ignoranti, ma dobbiamo lavorare sodo per restare stupidi.
Una persona è stupida se causa un danno a un'altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
Non si possono entusiasmare gli stupidi, ma renderli fanatici, sì.
Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.
Il danno peggiore per gli stupidi, è essere se stessi.
Quando Dio ha distribuito la stupidità molti hanno fatto la fila tre volte.