Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.- Socrate
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.
C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
Ho incontrato un bambino cieco. Mi ha chiesto com'era il sole e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mare e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mondo e, piangendo, gliel'ho inventato.
Il mondo è una lega di birbanti contro gli uomini da bene, e di vili contro i generosi.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.
Quest'umano mondo è il regno del caso e dell'errore, i quali senza pietà vi imperano, nelle grandi come nelle piccole cose; e accanto a quelli agitano inoltre follia e malvagità la sferza.
Il mondo è alcune tenere imprecisioni.
Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
Per chi non ha immaginazione, il mondo è piccino. Per chi ha esperienza, è un poco più grande. Per chi ha pensiero, è una preoccupazione.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.