Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.- Socrate
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.
La retorica, a quanto pare, è artefice di quella persuasione che induce a credere ma che non insegna nulla intorno al giusto e all'ingiusto.
È proprio del filosofo questo che tu provi, di esser pieno di meraviglia, né altro cominciamento ha il filosofare che questo.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti.
I due maggiori tiranni del mondo: il caso e il tempo.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
Il mondo appartiene agli energici.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono... e noi continuiamo a credere che sia rugiada.
Quest'umano mondo è il regno del caso e dell'errore, i quali senza pietà vi imperano, nelle grandi come nelle piccole cose; e accanto a quelli agitano inoltre follia e malvagità la sferza.
Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.