Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.- Socrate
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte.
C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono.
L'ignoranza è come un delicato frutto esotico. Basta toccarlo perché la freschezza scompaia.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
Tutto ciò di cui hai bisogno in questa vita è ignoranza e fiducia, poi il successo è assicurato.
La meraviglia è l'effetto della novità sull'ignoranza.
Quando ero ragazzino il mio vecchio parroco mi insegnava che i sacramenti sono otto: l'ottavo è l'ignoranza.
Non sa nulla; e pensa di sapere tutto. Ciò indica chiaramente una proponsione per la carriera politica.
Il regno della mia mente è infangato dall'ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell'illusione.